Festival Fabbrica Europa – La Francia in scena 2016

MUSICA

TRIO JOUBRAN

VENERDÌ 13 MAGGIO 2016 > SABATO 14 MAGGIO 2016 > 21:00 > stazione Leopolda

Wissam Joubran (Nazaret, 19 febbraio 1983) è un musicista, compositore e suonatore di oud, liuto mediorientale. Figlio di Hatem Joubran, inizia a suonare il liuto all’età di nove anni spinto dal padre che teneva al fatto che i propri figli avessero una buona educazione musicale, e dal fratello Samir Joubran. Nel 2001, divenne il primo studente arabo laureato presso la prestigiosa Scuola liutaia “Antonio Stradivari” di Cremona. Nel 2003, Wissam ha registrato il suo primo album in duo con il fratello Samir, e successivamente in trio con il secondo fratello Adnan Joubran, formando nel 2004 il Trio Joubran. L’ensemble da allora ha girato il mondo in lungo e in largo riscuotendo un incredibile successo con un mix di virtuosismi al fulmicotone e profondi richiami mediorientali. Nell’ambito dello spettacolo di Omar Rajeh “Beytna”, prodotto da Maqamat/ Omar Rajeh e coprodotto da Bonlieu Scène Nationale d’Annecy, BIPOD, and Tanzquartier Wien.

 

VIEUX FARKA TOURÉ

DOMENICA 15 MAGGIO 2016 > 21:30 >

Vieux Farka Tourè è cresciuto nel deserto del Sahara, tra Bamako e Niafunkè, e fin da ragazzo è stato profondamente influenzato dalla musica del padre, l’indimenticabile Ali Farka Tourè. Il “blues-man del deserto”, scomparso nel 2006, è stato una vera e propria icona della musica del Mali e, oltre ai numerosi dischi e alla collaborazione con Ry Cooder per lo splendido Talking Timbuktu, ha partecipato attivamente al documentario sulle origini del blues girato da Martin Scorsese “Dal Mali al Mississippi”. Seguendo le orme segnate dal padre, Vieux Farka Tourè ha studiato musica diplomandosi all’Istituto Nazionale delle Arti di Bamako, ed è diventato ben presto un virtuoso della chitarra. L’esperienza sul palco è arrivata come musicista nel gruppo del Vieux Farka Touré suonatore di kora Toumani Diabatè, mentre nel 2005 il produttore americano Eric Herman gli ha proposto un contratto discografico per il suo primo album. Da allora Vieux è diventato un artista ecclettico e curioso, e cerca con ogni suo nuovo progetto di espandere i propri orizzonti, abbracciando nuove sfide, rafforzando una reputazione che lo colloca tra i musicisti più talentuosi e innovativi del mondo.

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